Figura poco nota di artista e di uomo di cultura, Donato Andrea Fantoni (1746-1817) discende da una famiglia di scultori e intagliatori bergamaschi di lunga tradizione, originari e sempre residenti a Rovetta in Alta Valle Seriana. Nel 1766, allora ventenne, partiva alla volta di Roma per perfezionare il disegno e la scultura. Come era consuetudine,… Continua a leggere Il Gran Tour a Roma di Donato Andrea Fantoni
Ignazio Hugford (1703-1778): “Collezionista con la vocazione del mercante”
Le fonti d’archivio della chiesa delle SS. Stimmate di San Francesco a Roma menzionano uno stendardo processionale, realizzato per l’Anno Santo del 1750 dal frate fiorentino Ignazio Hugford (1703-1778) per la Confraternita delle SS. Stimmate di Firenze. Pagato 180 scudi e portato a Roma in dono, il pregevole manufatto è citato nella Relazione istorica… Continua a leggere Ignazio Hugford (1703-1778): “Collezionista con la vocazione del mercante”
La Compagnia di Gesù e le reliquie dei santi e dei martiri
Il piccolo museo della sacrestia del Gesù conserva un numero cospicuo di reliquiari databili dalla fine del XVI alla metà del XIX secolo. Si tratta di molte opere inedite, tranne una parte, la più importante, pubblicata da me….. Allo studio di questi oggetti si è dedicato Massimiliano Ghilardi, in Melanges de l’ècole francais de Rome,… Continua a leggere La Compagnia di Gesù e le reliquie dei santi e dei martiri
L’Editto di Saint Cloud, 1804: raggiunge Clusone
Il 12 giugno 1804 il governo francese emanava una delle più significative disposizioni in materia di sanità. [1 Notizie tratte da Baradello- Almanacco di Clusone, 1890]La legge doveva avere un effetto immediato in tutto il territorio napoleonico. Il 5 settembre 1806 le disposizioni legali in materia di sepolture, raggiungevano Clusone: si stabiliva che le tombe… Continua a leggere L’Editto di Saint Cloud, 1804: raggiunge Clusone
Artigiani e maestrane attivi in Palazzo Patrizi per Monsignor Costanzo
Dalle carte inedite d’archivio, relative ai numerosi lavori di artigiani e varie maestranze, per Mons. Costanzo, si trovano i nomi di diversi artigiani e delle mansioni che hanno svolto all’interno del palazzo. I pagamenti vanno dal 1622 al 1624. (nota 1-Per i documenti che vengono citati si guardi Archivio Storico Capitolino, Fondo Patrizi, tomo 4)… Continua a leggere Artigiani e maestrane attivi in Palazzo Patrizi per Monsignor Costanzo
Banderari e coramari attivi per monsignor Patrizi
Nel 2015 sulla Rassegna degli Archivi di Stato, pubblicai un articolo “Collezionismo Minore” con documenti tratti dagli inventari, redatti dopo la morte del tesoriere (1624) per tipologie di oggetti. Oggi nuovi documenti inediti permettono di dare un nome ad alcune maestranze quali gli argentieri ed i coramari ed il danaro ricevuto per i loro lavori. … Continua a leggere Banderari e coramari attivi per monsignor Patrizi
Tarquinio Ligustri e Baldassarre Croce: ipotesi per il fregio della Stanza dei Mesi nell’antico palazzo Quattrocchi (1581-1598), oggi Costaguti.
Anna Maria Pedrocchi L’attuale palazzo Costaguti, passato attraverso tre proprietari in circa cinquanta anni dal 1581 al 1624, rivela non solo nell’impianto architettonico ma anche nella decorazione interna, tre fasi distinte. Al 19 gennaio 1581 risale l’“Emptio domus” da parte di Gometio e Agostino “fratribus de Quattrocchis”, di Domenico Boccamazzi; la proprietà consta di “quandam… Continua a leggere Tarquinio Ligustri e Baldassarre Croce: ipotesi per il fregio della Stanza dei Mesi nell’antico palazzo Quattrocchi (1581-1598), oggi Costaguti.
Argentieri attivi per monsignor Patrizi citati nelle carte d’archivio
Anna Maria Pedrocchi Documenti d’archivio ASR Nel 1601 Raphael Galestruzzi declaratio, TNC, uff. 2, vol. 47, c.456 Nel 1602 Raphael fil. Magister Hieronimus Galestruzzi compromesso, TNC, Uff. 2, vol. 48, c.258 1602 Altra obligatio di Raphael fil. Hieronimus Galestruzzi, 18.9.1602, TNC, uff. 2, vol. 48, c. 213 1602 “Gironimo Gallestruzzi una volta marito della q.… Continua a leggere Argentieri attivi per monsignor Patrizi citati nelle carte d’archivio
Giovanni Battista Brighenti (1782-1861): tre singolari opere inedite
Anna Maria Pedrocchi Nel 2012 Luisa Tognoli Bardin curata la prima mostra dedicata al pittore clusonese Giovanni Battista Brighenti, presso il MAT di Clusone. Alla base di questa pubblicazione c’è un approfondito studio e ricerca d’archivio relativi alla lunga e prolifica attività dell’artista. Lo studio è stato facilitato dai documenti resi noti dal Baradello nella… Continua a leggere Giovanni Battista Brighenti (1782-1861): tre singolari opere inedite
Clusone: il salotto estivo della contessa Clara Maffei
In onore di Maria Rosa Giudici Anna Maria Pedrocchi Che la gentildonna bergamasca Clara Maffei (1814-1886) tenesse nella sua casa di Milano il più famoso salotto letterario politico d’Italia nel XIX secolo, è noto a tutti. Di lei è stato scritto molto non soltanto per esaltare la sua figura di donna colta, ma soprattutto per… Continua a leggere Clusone: il salotto estivo della contessa Clara Maffei